Microsoft ha siglato un accordo con Facebook per ottimizzare le ricerche effettuate con il motore Bing. Nello specifico, Bing avrà la possibilità di accedere ai profili pubblici del social network di Mark Zuckerberg per prelevare dati, come le preferenze degli iscritti e i contenuti più condivisi, in modo da affinare le ricerche.

L’obiettivo, manco a dirlo, è quello di contrastare lo strapotere di Google. “Google aveva il controllo del vecchio Web, dai contenuti statici; Facebook detiene il controllo del nuovo Web, quello social”, dichiara Ray Valdes, uno dei più nopti analisti delle ricerche. “Il conflitto a lungo termine è tra questi due colossi. E Microsoft gioca solo un ruolo secondario”.
Gli analisti sostengono che il nuovo accordo siglato tra Microsoft e Facebook consentirà a Bing di ampliare il proprio “giro d’affari” e disporre di contenuti, quindi, cui Google non può accedere.





