Un computer che simula il cervello, da IBM

Un supercomputer in grado di simulare ed emulare le capacità cerebrali legate a sensazione, percezione, azione, interazione e cognizione, eguagliando il basso consumo di energia e le compatte dimensioni del cervello. E’ questa la sfida lanciata da IBM Research.

Il team di “cognitive computing”, guidato da IBM Research, ha conseguito progressi significativi nella simulazione corticale su grande scala e ha sviluppato un nuovo algoritmo che sintetizza i dati neurologici: due tappe importanti che indicano la fattibilità della costruzione di un chip per il calcolo cognitivo. Gli scienziati di IBM Research di Almaden, in collaborazione con i colleghi del Lawrence Berkeley National Lab, hanno eseguito la prima simulazione corticale del cervello in tempo quasi reale che supera la scala di una corteccia cerebrale di gatto e contiene 1 miliardo di neuroni e 10 trilioni di singole sinapsi di apprendimento.

Overview

Inoltre, in collaborazione con i ricercatori della Stanford University, gli scienziati IBM hanno sviluppato un algoritmo che sfrutta l’architettura di supercomputing di Blue Gene per misurare e mappare in modo non invasivo le connessioni tra tutti i siti corticali e subcorticali all’interno del cervello umano, utilizzando immagini a diffusione pesata di risonanza magnetica. Fare una mappa dello schema delle connessioni cerebrali è cruciale per districare la vasta rete di comunicazione e comprendere come vengono rappresentate ed elaborate le informazioni.

La missione a lungo termine dell’iniziativa di cognitive computing di IBM è scoprire e dimostrare gli algoritmi del cervello e fornire computer cognitivi compatti e a basso consumo, in grado di avvicinarsi all’intelligenza dei mammiferi e di utilizzare una quantità significativamente minore di energia rispetto ai sistemi di calcolo attuali. Il team di eccellenza comprende ricercatori di diversi laboratori IBM di tutto il mondo e scienziati dellaStanfordUniversity, University of Wisconsin-Madison,CornellUniversity, Columbia University Medical Center e University of California- Merced.

Articoli correlati

  • Nessun articolo correlato